Su di me

Mi chiamo Cristina Rosa, sono coach professionista e trainer.

Lavoro con chi si sente bloccato: crisi, inazione, loop che si ripetono sempre uguali. Non è mancanza di volontà. È mancanza di self-leadership e di competenze specifiche per guidarsi da soli.

Vengo dal mondo della comunicazione e delle relazioni pubbliche, e porto quello sguardo nel coaching: non do solo strumenti, aiuto a costruire una presenza, con sé stessi, prima ancora che con gli altri.

Come mi ha scritto una persona che ho accompagnato: “Sono diventata finalmente il pilota della mia vita, delle mie scelte.”
Non aiuto le persone a “risolvere un problema”. Le aiuto a smettere di aspettare il momento giusto per cominciare.

Da dove vengo

Ho sempre avuto una curiosità profonda su come funzioniamo, come pensiamo, come ci blocchiamo, come troviamo il coraggio di essere chi vogliamo essere davvero, soprattutto nella professione. E ho sempre creduto che ci fosse spazio per la felicità al lavoro. Non come eccezione rara. Come possibilità concreta.

La comunicazione è sempre stata il mio pane. Relazioni pubbliche, marketing, per enti e organizzazioni. Venticinque anni in cui ho imparato che ogni messaggio ha bisogno di una base solida: sapere chi sei, cosa vuoi, come arrivi all’altro.

A un certo punto ho iniziato a notare cosa accade alle persone quando al lavoro si mettono in relazione. Cosa trattengono. Da dove parlano. Cosa le blocca nel momento che conta.

Quelle domande hanno dato vita a questo lavoro.
C’è chi non sa più cosa vuole dire, quale spazio occupare, e c’è chi lo sa benissimo ma non si sente autorizzato a dirlo o non sa come farlo. Prendi il Tuo Posto lavora lì.

La storia che non racconto spesso

Ma è quella che spiega perché faccio quello che faccio.

Anni fa ho rinunciato a qualcosa di importante perché non ho trovato il coraggio di dire quello che pensavo. Nel momento che contava, mi sono fatta da parte. Me ne sono andata convincendomi che fosse la cosa giusta.

Non lo era. Me lo sono portato dietro per anni.

Cosa sarebbe cambiato se avessi potuto contare su qualcuno che mi avesse aiutato a riconoscere il mio valore? Che mi vedesse. Che mi avesse mostrato la via per smettere di dubitare di me?

Oggi sono quella persona per chi si trova dove ero io.
Non do risposte. Creo lo spazio in cui le tue emergono.
Leggo, osservo, mi faccio strumento.
Mi interessa chi sei quando nessuno ti guarda. E chi potresti essere quando finalmente smetti di trattenerti.

Ho una formazione in coaching riconosciuta ICF — con decine di persone accompagnate individualmente, percorsi di team e più di 30 corsi di formazione per quasi 500 ore di aula.

Il mio manifesto

Io credo che ogni persona abbia già una voce.
Non devo dargliene una.
Devo aiutarla a non trattenerla più.

Non insegno tecniche.
Lavoro sulla postura interiore e sul corpo, perché sapere non basta se dentro c’è ancora qualcosa che trattiene.

Scelgo i clienti con cura, non perché voglia essere esclusiva, ma perché certe trasformazioni richiedono persone davvero pronte a farle.

Così come pensi, sei. Così come parli, crei.

Cristina